Foto: Patafisik, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Fontana della Terra e piazza del Comune
Appena dentro la porta, la piazza del Palazzo Baronale e il primo affaccio sul lago, con la fontana settecentesca delle due anguille di bronzo.
Sul belvedere sta la Fontana della Terra, che molti chiamano Fontana delle Anguille. L'acqua esce dalla bocca di due anguille di bronzo, il simbolo degli Anguillara, gli antichi signori del paese, e cade in una vasca rotonda di pietra; sopra c'è una tazza, e in cima una conchiglia scolpita. Fu costruita nel 1776 su progetto dell'architetto Virginio Bracci, anche se la tradizione la attribuisce a uno Jacometti, e in paese è nota anche come Fontana Jacometti. Per molto tempo è stata la fontana pubblica del borgo.
A sinistra della fontana una lapide ricorda il 14 agosto 1898: nel lago qui sotto si nuotò la gara sul miglio organizzata dalla Rari Nantes Sabatia, sotto il patronato di re Umberto I, ricordata come il primo campionato italiano di nuoto.
Com'era qui
scorri le epocheDal centro della piazza, con la fontana in primo piano e il lago oltre la balaustra
La fontana nuova
Sul bordo della piazza, affacciata sul lago, si inaugura la fontana pubblica: una vasca di pietra e due anguille di bronzo che versano l'acqua, il simbolo degli Anguillara.
Il campionato di nuoto
È il 14 agosto. Nel lago qui sotto nuotatori arrivati da tutta Italia si sfidano sul miglio: la gara della Rari Nantes Sabatia passerà alla storia come il primo campionato italiano di nuoto.
Immagine: Patafisik, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Il primo affaccio sul lago
Passata la porta, la fontana e la balaustra: il primo punto da cui il borgo mostra il lago. Accanto, la lapide della gara del 1898.