Foto: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Palazzo Baronale Orsini
Costruito nel 1502 da Carlo Orsini sopra la dimora dei conti dell'Anguillara, oggi è il municipio. Dentro, sale affrescate del Cinquecento con scene di mare.
Tra il 1535 e il 1539 le sale vengono affrescate. Nella Loggia, che guarda il lago, le scene di mare celebrano Gentil Virginio Orsini, comandante della flotta del papa. Nella Sala dei Putti, sotto un soffitto a cassettoni, corre un fregio su fondo nero, raro, con girali d'acanto e putti che giocano con gli orsi, simbolo degli Orsini. Nella Sala delle Cariatidi, oggi sala del consiglio comunale, Gentil Virginio compare nei panni di Enea, tra divinità marine e architetture dipinte in prospettiva. Gli affreschi sono tornati leggibili con i restauri del 1978 e del 2000.
La facciata principale guarda a ovest, su piazza del Comune. Di recente sotto il palazzo sono venuti alla luce tre ambienti sotterranei, tra cui un ipogeo scavato nel tufo rosso.
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Il castello dei conti
Qui c'è la fortezza dei signori che si fanno chiamare «dell'Anguillara». Pandolfo ospita un ospite d'eccezione: l'imperatore Enrico VI.
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Carlo Orsini costruisce
La contea è passata agli Orsini. Sopra le mura dei vecchi conti sale un palazzo nuovo, residenza e non più solo fortezza.
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I pittori nella Loggia
Sulle pareti compaiono galee, onde e battaglie navali: si celebra un Orsini ammiraglio del papa.
Immagine: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Il municipio
Dove si riunivano i signori oggi si riunisce il consiglio comunale, sotto le cariatidi dipinte.