Foto: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Torrione e Museo della Civiltà Contadina «Augusto Montori»
Nella torre quattrocentesca del borgo, il museo della vita di paese: attrezzi dei campi, della pastorizia e della pesca sul lago, e una cucina com'era a inizio Novecento.
Il Torrione è il mastio della fortezza, la grande torre circolare sul lato del paese verso terra. Costruito probabilmente nella seconda metà del Quattrocento, è attribuito a Francesco di Giorgio Martini, l'architetto senese che nel 1490 lavorava a Bracciano. Dentro ha quattro livelli collegati da scale ripide: il più basso era degli armigeri, quello sopra fu usato come carcere fino all'epoca dei Grillo, e sui muri restano i graffiti dei prigionieri del Settecento; gli ultimi due erano abitazione.
Nel Torrione ha sede il Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare, nato nel 1992 dal lavoro dell'associazione Sabate e dedicato ad Augusto Montori. Le raccolte mostrano come si viveva ad Anguillara nelle generazioni passate: gli attrezzi agricoli e pastorali, quelli dei pescatori del lago, la ricostruzione di una cucina di un secolo fa. All'ultimo livello c'è la Scuola Orchestra; presso i giardini, le Officine Municipali, lo spazio di coworking del Comune.
Accanto si stendono i Giardini del Torrione: terrazze sistemate probabilmente da Giacomo del Duca dopo il 1579, per Paolo Giordano Orsini, e riempite di terra dai Grillo all'inizio dell'Ottocento. Restano due delle tre nicchie che ospitavano le statue. Dai giardini si legge bene la pianta della fortezza e del Palazzo Baronale.
Nel Torrione ha sede il Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare, nato nel 1992 dal lavoro dell'associazione Sabate e dedicato ad Augusto Montori. Le raccolte mostrano come si viveva ad Anguillara nelle generazioni passate: gli attrezzi agricoli e pastorali, quelli dei pescatori del lago, la ricostruzione di una cucina di un secolo fa. All'ultimo livello c'è la Scuola Orchestra; presso i giardini, le Officine Municipali, lo spazio di coworking del Comune.
Accanto si stendono i Giardini del Torrione: terrazze sistemate probabilmente da Giacomo del Duca dopo il 1579, per Paolo Giordano Orsini, e riempite di terra dai Grillo all'inizio dell'Ottocento. Restano due delle tre nicchie che ospitavano le statue. Dai giardini si legge bene la pianta della fortezza e del Palazzo Baronale.
Torrione e Museo della Civiltà Contadina «Augusto Montori»
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