Foto: Museo diffuso Castel San Pietro Romano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Chiesa di San Pietro Apostolo
Sul monastero benedettino del VI secolo: portico attribuito a Pietro da Cortona, interno del 1732, la statua di San Pietro del Benaglia e le spoglie della Beata Margherita Colonna.
All'ingresso la statua di San Pietro di Paolo Benaglia (1720-30 circa). Sull'altare la pala «Pasce oves meas» di Giacinto Gimignani (1633); sulla volta l'affresco di Placido Costanzi con il trionfo della fede sulla Fortuna Primigenia. Le due acquasantiere sono are romane riutilizzate; i candelabri sono cosmateschi. Sotto l'altare, in urne di cristallo, riposa la Beata Margherita Colonna, morta nel 1280.
Com'era qui
scorri le epocheIl monastero sul monte
Monaci benedettini vivono quassù, in un monastero dove la tradizione fa passare Gregorio Magno. Poco sotto, nella grotta di Santa Rumice, pregano le eremite Irundine, Romola e Redenta.
Il cantiere dei Barberini
Urbano VIII ha promesso il restauro. Pietro da Cortona disegna il nuovo ingresso e il portico.
La chiesa di Stefano Mocci
Con il consenso di Clemente XII, Stefano Mocci paga il rinnovamento: Nicola Michetti ridisegna l'interno, volta a botte e stucchi. Accanto, Michetti costruisce anche il suo palazzo.
Immagine: Museo diffuso Castel San Pietro Romano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
La parrocchiale
Il portico sulla piazza, il Benaglia all'ingresso, la Beata sotto l'altare.