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Mura poligonaliFoto: Museo diffuso Castel San Pietro Romano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Mura poligonali

Grandi blocchi di calcare incastrati senza malta, del VI secolo a.C.: la cinta dell'acropoli di Praeneste, lunga circa 4,5 chilometri, con sopra le torri medievali dei Colonna.

Le mura in opera poligonale cingevano l'acropoli e scendevano lungo il monte fino al Santuario della Fortuna Primigenia di Palestrina, per uno sviluppo di circa 4,5 chilometri. I blocchi di calcare, sagomati a più lati e incastrati a secco, sono rimasti al loro posto per duemilacinquecento anni.

Nel Medioevo i Colonna vi costruirono sopra le loro torri. Un camminamento pedonale sopraelevato, sotto il borgo, permette di vederle da vicino; il tratto più lungo si segue scendendo per via della Costa verso Palestrina, lungo il sentiero CAI 509.

Com'era qui

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VI secolo a.C.Oggi
VI secolo a.C.

Il cantiere dei giganti

Squadre di scalpellini tagliano blocchi di calcare grandi come un uomo e li incastrano l'uno nell'altro senza malta. Le mura difendono l'acropoli e scendono verso la città bassa e il santuario della Fortuna.

Oggi Immagine: Museo diffuso Castel San Pietro Romano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Ancora in piedi

Gli stessi blocchi, con le torri dei Colonna sopra.