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Chiesa di Santa Maria in LegaranoFoto: Marco Cossu, Public domain, via Wikimedia Commons

Chiesa di Santa Maria in Legarano

Fuori dal paese verso nord, costruita sopra una villa romana. Dentro, la Madonna del 1489 e gli affreschi dei Torresani; chiusa dal terremoto del 2016.

La chiesa sorge nella frazione di Santa Maria in Legarano, sopra i resti di una villa romana: si vedono ancora mosaici pavimentali. All'interno opere dei fratelli Torresani, figure in terracotta policroma di scuola abruzzese del Cinquecento e una Madonna scolpita nel 1489 da Carlo l'Aquilano.

Fu parrocchia fino al 1409, poi convento dei Gesuati fino alla soppressione decisa da papa Clemente IX nel 1668. Si sale per una lunga scalinata a un portale scolpito del Cinquecento; nella lunetta l'Annunciazione dipinta nel 1561 da Lorenzo e Bartolomeo Torresani.

Dal terremoto del 2016 la chiesa è inagibile. La statua della Madonna, detta «Leva Pene», è stata restaurata nel 2023, e la festa della frazione, ai primi di settembre, si fa nel giardino accanto. Da Casperia sono circa tre chilometri, in mezzo agli oliveti della Sabina.

Com'era qui

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I secolo14891561Oggi
I secolo

La villa romana

Qui c'è una villa con pavimenti a mosaico, in mezzo alla campagna sabina coltivata a olivo. Da duemila anni questa terra fa la stessa cosa.

1489

La Madonna di Carlo l'Aquilano

Lo scultore Carlo l'Aquilano firma una Madonna per questa chiesa. Nel secolo che segue arriveranno anche le terrecotte policrome degli artisti abruzzesi.

1561

I fratelli Torresani

Due pittori fratelli, Lorenzo e Bartolomeo Torresani, dipingono l'Annunciazione nella lunetta del portale. Qui vivono i frati Gesuati, che resteranno fino al 1668.

Oggi Immagine: Marco Cossu, Public domain, via Wikimedia Commons

La chiesa sopra il mosaico

Il pavimento romano è ancora lì sotto. Le porte sono chiuse dal terremoto del 2016: la festa di settembre si fa nel giardino.