Foto: Cimbaue, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Il borgo a spirale
Vicoli e scalinate che girano in cerchi concentrici attorno al colle, fino alla piazza della chiesa. Una struttura urbana a bulbo di cipolla, rara e quasi intatta.
La ragione per cui è rimasta è che nessuno ha mai potuto sventrarla per farci passare le auto: la pendenza e la larghezza dei vicoli non lo permettono. Il risultato è un centro dove si sentono i passi, e dove case comprate e restaurate da stranieri convivono con le famiglie del paese.
Il punto per guardare fuori è piazza Umberto I, che in paese chiamano piazza Macello: un belvedere sulla valle del Tevere con il Monte Soratte all'orizzonte. La fontana della piazza è del 1889, l'anno in cui l'acqua potabile arrivò finalmente alle mura.
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Com'era qui
scorri le epocheIn un vicolo in salita, con la scalinata che curva e sparisce
Nasce Aspra
Sul colle ripido si forma un abitato, e prende il nome dall'asprezza del posto: Aspra. Le case si aggrappano al pendio una sopra l'altra, e i passaggi tra loro diventano vicoli.
Libero comune
Aspra si costituisce libero comune. Tra Duecento e Trecento sarà una delle comunità più potenti della Sabina, con le sue mura, i suoi statuti e le sue milizie.
Alla Camera Apostolica
Dopo i Savelli, un intervallo Orsini a inizio Cinquecento e ancora i Savelli, il feudo passa sotto il dominio diretto della Camera Apostolica. Comanda Roma.
Immagine: Marco Cossu, Public domain, via Wikimedia Commons
Aspra in un'incisione
Così la disegnava un'incisione dell'Ottocento, vista dalla valle: le mura con i torrioni rotondi, le case strette una sull'altra fino in cima e, sopra tutto, il campanile con le sue bifore. Fuori dalle mura solo alberi.
Arriva l'acqua
L'acqua potabile arriva alle mura, e in piazza Umberto I si costruisce una fontana, dedicata a Giovanni Moro.
Aspra diventa Casperia
Il paese cambia nome. Si sceglie Casperia, la città sabina che Virgilio nomina nel libro VII dell'Eneide; la ragione pratica è smettere di confondersi con l'Aspra siciliana nella posta.
Immagine: Cimbaue, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Un borgo che si gira a piedi
Bandiera Arancione del Touring Club. Ai vicoli non è successo niente: sono ancora quelli.