Luoghi da scoprire
Porta Romana
La porta a occidente, uno dei due soli ingressi al borgo. Da qui in poi si cammina: nel centro storico di Casperia le automobili non entrano.
Chiesa di San Giovanni Battista
La parrocchiale in cima al borgo, dove finiscono tutti i vicoli, con il campanile romanico del XII secolo. Chiusa dal terremoto del 2016: si vede da fuori, dalla piazza.
Chiesa della Santissima Annunziata
Facciata barocca su piazzale Oddo Valeriani, finita nel 1661. Sull'altare maggiore l'Annunciazione del Sassoferrato, tra due colonne di marmo rosa di Cottanello.
Porta Santa Maria
L'altra porta, a oriente, con il suo torrione. Da qui escono i sentieri che vanno verso i Monti Sabini e verso Santa Maria in Legarano.
Il borgo a spirale
Vicoli e scalinate che girano in cerchi concentrici attorno al colle, fino alla piazza della chiesa. Una struttura urbana a bulbo di cipolla, rara e quasi intatta.
Chiesa di Santa Maria in Legarano
Fuori dal paese verso nord, costruita sopra una villa romana. Dentro, la Madonna del 1489 e gli affreschi dei Torresani; chiusa dal terremoto del 2016.
Fontana di Colle Ventoso
Fontana in quota sulla dorsale a est del paese, sulla via dei bivacchi e dei rifugi dei Monti Sabini. Punto d'acqua per chi cammina.
Via Garibaldi e l'Arco di Mezzo
La via a gradini che passa sotto l'Arco di Mezzo, l'ultimo pezzo rimasto della prima cerchia di mura, quella dell'XI secolo.
Convento di Montefiolo
Il convento del Santissimo Salvatore, a sud del borgo tra lecci e cipressi: fondato dai Cappuccini nel 1558, oggi casa delle suore benedettine.
Paranzano e la Madonna della Neve
La frazione a sud del borgo, con la chiesa della Madonna della Neve affrescata nel Cinquecento. Qui intorno c'era una villa romana: le statue delle sue ninfe sono finite a Copenaghen.
Fonte Cognolo e il rifugio
A 1.054 metri sui Monti Sabini, la sorgente perenne più importante della catena, con il rifugio accanto. Ci si arriva a piedi con l'anello dei rifugi.