Foto: Pinocchio1965, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Porta Romana
La porta a occidente, uno dei due soli ingressi al borgo. Da qui in poi si cammina: nel centro storico di Casperia le automobili non entrano.
Non è una scelta di oggi né una zona a traffico limitato: il centro è nato senza strade carrabili e non ne ha mai avute. È la ragione per cui il Touring Club, nel motivare la Bandiera Arancione, parla di vie «pulitissime e ben curate»: qui non passa nulla che non sia a piedi.
Dalla porta parte la salita a spirale che gira su sé stessa fino alla piazza della chiesa, in cima.
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Com'era qui
scorri le epocheDall'esterno, con l'arco che inquadra la salita del borgo
Si alzano le mura
I muratori chiudono l'abitato dentro una cinta di pietra. Restano due passaggi soltanto, e di notte si sbarrano. Aspra è libero comune dal 1189 e tra i più potenti della Sabina: le mura sono il modo in cui una comunità dice che è padrona di sé.
Arriva Paolo Savelli
Alla fine del Trecento Paolo Savelli occupa Aspra, che entra nei feudi della sua famiglia. Le stesse porte che tenevano fuori i nemici ora si aprono al signore.
Immagine: Pinocchio1965, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Da qui si va a piedi
L'auto resta fuori, nel parcheggio a cinquanta metri. Oltre l'arco cominciano i gradini.