Cave Scopri il borgo
Chiedi
IT
Dimostrazione Non è un servizio del Comune: dati non ufficiali.

Realizzata da PGSoft S.r.l.s. con informazioni raccolte da fonti pubbliche, per mostrare al Comune di Cave come sarebbe la sua app. Non è un servizio del Comune: orari, date e avvisi non sono ufficiali e possono essere sbagliati.

Le notifiche sono spente e le segnalazioni inviate da qui non arrivano al Comune.

‹ Luoghi
Chiesa di Santo Stefano ProtomartireFoto: Pere Garcia, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Chiesa di Santo Stefano Protomartire

Due chiese una sopra l'altra: sotto quella del Quattrocento, con la Passione dipinta nell'abside e le tombe dei Colonna; sopra quella del Settecento, affrescata da un pittore polacco.

Per secoli Santo Stefano è stata la chiesa principale di Cave. La prima sorgeva in campagna, sul colle che ne porta ancora il nome; nel 1385 Mascia Annibaldi, moglie di Giordano Colonna, la affidò agli Agostiniani, e attorno al 1430 papa Martino V la fece ricostruire dentro le mura.

Di quella chiesa del Quattrocento resta la parte di sotto: una navata con le volte su quattro colonne romane di reimpiego e, nell'abside, un ciclo della Passione, dall'Ultima Cena alla Resurrezione, che gli studiosi attribuiscono al giovane Marcantonio Dal Forno, attorno al 1560. Nel pavimento ci sono sepolture dei Colonna. Il fonte battesimale del Cinquecento porta scolpita una sirena a due code.

La chiesa di sopra è della seconda metà del Settecento, su progetto di Nicola Fagiolo, allievo di Vanvitelli. La volta con il Battesimo di Sant'Agostino e l'abside con il martirio di Santo Stefano sono attribuite al pittore polacco Taddeo Kuntze, attorno al 1770; le Virtù e gli angeli musicanti della navata li dipinse Giovanni Costantini nel 1905. Il campanile romanico è del Trecento.

Qui nel 1947 è nato il primo altare della diocesi dedicato alla Madonna di Fatima, e ogni 13 maggio parte da qui la processione.

Com'era qui

scorri le epoche

Dalla piazza, con la facciata bianca tra il palazzo giallo e l'orologio

VIII secolo13851560 circa1770 circaOggi
VIII secolo

La chiesa in campagna

La prima Santo Stefano sta fuori dal paese, sul colle che ne prenderà il nome. Ha una vasca dove si battezza per immersione. Nel 2023, scavando per la scuola elementare, gli archeologi la ritroveranno.

1385

Arrivano gli Agostiniani

Mascia Annibaldi, moglie di Giordano Colonna, affida la parrocchia ai frati di Sant'Agostino e ci fonda la cappella della sua famiglia.

1560 circa

La Passione dipinta nell'abside

Nella chiesa del Quattrocento, quella che oggi sta sotto, un pittore giovane copre l'abside con le storie della Passione. La sua Cattura di Cristo è quasi uguale a quella dell'Oratorio del Gonfalone, a Roma: per questo gli studiosi pensano a Marcantonio Dal Forno.

1770 circa

La chiesa di sopra

Sopra la chiesa antica se ne alza una nuova. Il pittore polacco Taddeo Kuntze dipinge la volta: il battesimo di Sant'Agostino.

Oggi Immagine: Pere Garcia, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sulla piazza del Comune

La facciata bianca tra il palazzo giallo e l'orologio a sei ore. Sotto, la chiesa del Quattrocento.