Foto: rgiannotti1, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Villa Clementi e la Fonte di Santo Stefano
Il parco della villa dei Clementi, con la sorgente di acqua oligominerale che il paese beve da secoli. D'estate è il palco delle Notti di San Lorenzo, d'inverno c'è il teatro.
La Fonte di Santo Stefano dà un'acqua oligominerale che si prende gratis, e che per tradizione si beveva contro i calcoli: un medico del paese, Luigi Ariola, l'ha studiata per più di quarant'anni, e lo stadio porta il suo nome. Si racconta che la conoscessero già i Romani e che papa Pio II, passando di qui nel 1461, si fermasse a bere: sono racconti senza documenti, ma il paese ci tiene.
Nel parco c'è il Teatro comunale «Milco Paravani», a dieci lati con la cupola, inaugurato nel 2012; dal 2018 il Ponte dei Piccoli, una passerella di legno, lo collega a via Falcone e Borsellino. D'estate qui si fanno il Cave Summer Festival e le Notti di San Lorenzo.
Com'era qui
scorri le epocheDal prato, con la fontana al centro del muro curvo
Passa un papa
Pio II va da Subiaco a Tivoli e passa per Cave. Qualcuno scriverà che si fermò a bere a questa fonte.
Immagine: Patrizio Locatelli Rossi, CC0, via Wikimedia Commons
La tenuta dei Clementi
Attorno alla villa c'è una grande tenuta. In una foto di famiglia Maria Luigia Clementi posa a cavallo nei prati.
Il deposito e le bombe
I tedeschi usano la villa come deposito di automezzi. Gli aerei alleati la bombardano.
Il teatro nel parco
Il 18 novembre si inaugura il teatro comunale, con la pianta a dieci lati e la cupola.
Immagine: rgiannotti1, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Il parco del paese
Si viene a riempire le bottiglie alla fonte. D'estate, i concerti di San Lorenzo.