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Chiesa e convento di San Carlo Borromeo

La chiesa che i francescani hanno tenuto per 449 anni: volta affrescata a fine Seicento, due colonne tortili antiche e il chiostro. La sera del Venerdì Santo la processione esce da qui.

I frati francescani conventuali arrivarono a Cave nel 1567. Il 22 febbraio 1616 posarono la prima pietra di questa chiesa, sulle rovine della chiesetta dei Santi Sebastiano e Rocco: doveva chiamarsi San Francesco, ma la famiglia Biscia, che aveva figli frati, e don Filippo Colonna fecero aggiungere San Carlo Borromeo, fatto santo da pochi anni. Fu inaugurata nel 1640.

Dentro, la volta della navata, la cupola e l'abside sono di Angelo Aleri, un pittore romano che ci lavorò dal 1681 al 1699: in alto San Francesco appare ai frati su un carro di fuoco, nell'abside c'è la Gloria di San Carlo. Il coro di legno è del veneziano Giacomo Maschio (1688). Ai lati dell'altare due colonne tortili del III-IV secolo, che la tradizione lega ai Colonna. La cappella di San Giuseppe da Copertino la dipinse nel 1753 Lorenzo Gramiccia, un pittore nato a Cave; c'è anche un crocifisso di legno spagnolo-napoletano del Cinquecento, il più bello del paese.

La chiesa fu danneggiata dalle bombe nel 1944 e dal terremoto del 2009. Nel 2016, dopo 449 anni, i francescani hanno lasciato Cave. La sera del Venerdì Santo il Cristo morto e l'Addolorata escono da qui per il corteo storico; a giugno, nel chiostro, si assegna il premio letterario Caffè Corretto.

Com'era qui

scorri le epoche

Da piazza Marconi, con la facciata e la scalinata

16161640169919442016Oggi
1616

La prima pietra

Il 22 febbraio i frati piantano la croce sulle rovine della chiesetta dei Santi Sebastiano e Rocco, sul colle dell'Aquila. Sarà San Francesco, e anche San Carlo.

1640

La chiesa è aperta

La facciata ha già le statue di San Francesco e di San Carlo. L'iscrizione ricorda l'inaugurazione.

1699

Il cielo dipinto

A settembre Angelo Aleri finisce l'abside: diciotto anni dopo aver cominciato la volta.

1944

Le bombe

La guerra colpisce la chiesa. A novembre cominciano i restauri.

2016

Partono i frati

Dopo 449 anni i francescani lasciano Cave. La parrocchia passa ai preti della diocesi.

Oggi

La chiesa del Venerdì Santo

Da qui esce ogni anno la processione con il Cristo morto e l'Addolorata.