Museo civico «Città di Cave» e Museo Lorenzo Ferri
Nell'ex Ospedale Mattei di via Cavour, i gessi di Lorenzo Ferri, lo scultore della porta di bronzo della Collegiata: dai bozzetti per Trilussa a quelli per le porte di San Pietro.
Ferri era nato nel 1902 a Mercato Saraceno, in Romagna, ed è morto a Roma nel 1975: scultore e studioso della Sindone. A Cave lo chiamò l'arciprete Lorenzo Castellani, e tra il 1968 e il 1972 fece la porta di bronzo della Collegiata di Santa Maria Assunta, presentata a Paolo VI nel 1970. Nel 1981 gli eredi donarono al Comune le sue opere: i gessi esposti vanno dagli anni Venti agli anni Settanta, con i bozzetti per le statue di Trilussa e di Giolitti, per le porte di San Pietro e per il santuario di Knock, in Irlanda.
Dal 2024 il museo fa parte del sistema museale dei Castelli Romani e Prenestini. Il biglietto comprende il Presepe monumentale, nelle sale sotto il palazzo comunale. Altre sezioni, sulla coltivazione del tabacco e del baco da seta e sull'archeologia, sono in allestimento.
Com'era qui
scorri le epocheLa porta per la Collegiata
Lorenzo Ferri sta finendo la porta di bronzo per Santa Maria Assunta. A Roma la presenta a papa Paolo VI; a Cave la monteranno nel 1972.
Il dono degli eredi
Sei anni dopo la morte dello scultore, la famiglia regala al Comune i gessi del suo studio.
Nasce il museo
A maggio il Comune istituisce il museo civico; a dicembre si aprono le sale di Ferri.
In via Cavour
I bozzetti, i ritratti, le prove per le grandi porte di bronzo.