Collegiata di Santa Maria Assunta
La chiesa madre di Cave, consacrata nel 1761, con la porta di bronzo di Lorenzo Ferri. Qui la notte del 26 aprile dorme la Madonna del Campo.
La vecchia chiesa cominciò a crollare, e nel 1637 si posò la prima pietra di una nuova nella parte alta del paese; ma i lavori ripartirono davvero solo nel 1753, con il progetto dell'architetto romano Costantino Fraschetti. Il cardinale Giuseppe Spinelli la consacrò il 2 luglio 1761, giorno della Visitazione, da cui il secondo nome. Della chiesa antica resta l'Oratorio dell'Annunziata, in via Santa Maria Vecchia.
Sull'altare maggiore c'è un'Assunta di metà Seicento, di Andrea Camassei o della sua bottega, e sotto l'altare dal 1790 la reliquia di San Lorenzo. Dalla chiesa vecchia viene un tabernacolo del Trecento con la colonna dei Colonna in mosaico. La porta di bronzo la fece Lorenzo Ferri tra il 1968 e il 1972.
È la chiesa delle feste: qui arriva la Madonna del Campo la sera del 26 aprile, da qui parte l'Inchinata il 14 agosto, qui ha sede il comitato del Venerdì Santo.
Com'era qui
scorri le epocheDa piazza del Plebiscito, con la porta di bronzo al centro
Santa Maria nel borgo basso
La prima chiesa di Santa Maria sta in basso, nel borgo che porta il suo nome. Ne resterà soltanto l'oratorio dell'Annunziata, in via Santa Maria Vecchia.
Il dono di Lepanto
Marcantonio Colonna torna dalla battaglia di Lepanto e chiede al papa di fare di Santa Maria una collegiata. Diventa la chiesa principale di Cave.
La chiesa nuova in piazza
Il 2 luglio il cardinale Spinelli consacra la chiesa che vediamo. Davanti, nella piazza, c'è una colonna con la croce in cima: all'inizio del Novecento la porteranno davanti alla Madonna del Campo.
La porta di bronzo
Si monta la porta di Lorenzo Ferri, voluta dall'arciprete Castellani.
La chiesa delle feste
Da qui parte l'Inchinata, qui si ferma per una notte la Madonna del Campo.