Castello Colonna
La torre che i benedettini alzarono nell'anno 850 e che i Colonna fecero rocca: oggi custodisce museo, osservatorio e un panorama che arriva al mare.
Nel 1101 la rocca fu conquistata da Pietro Colonna e dal 1315 divenne feudo dei Colonna, che la tennero quasi ininterrottamente fino alla fine dell'Ottocento: da qui controllavano la strada tra Palestrina e la valle del Sacco.
Restaurata, la rocca è oggi il cuore dello SMuRC, il Sistema Museale di Rocca di Cave: ospita il Museo Geopaleontologico «Ardito Desio» e, sulla sommità del mastio, la cupola dell'Osservatorio Hipparcos. Dalla terrazza, nelle giornate limpide, lo sguardo corre dal Circeo al Terminillo.
Com'era qui
scorri le epocheDa piazza della Torre, con il mastio al centro dell'inquadratura
La rocca dei Colonna
Il castello è una fortezza militare: mura, una torre quadrata, la cisterna. I Colonna controllano da qui il passo tra la valle del Sacco e Palestrina. Sotto la rocca, poche case di contadini e pastori.
La guerra passa di qui
Il fronte di Cassino è a poche decine di chilometri. Il paese ospita sfollati, il castello viene usato come posto di osservazione. Nel maggio del 1944 le truppe alleate risalgono la valle.
Museo e osservatorio
Il castello restaurato ospita il Museo Geopaleontologico e la cupola del telescopio. Dalla terrazza, nelle notti limpide, si vede la Via Lattea.