Museo Geopaleontologico Ardito Desio
Cento milioni di anni di mare tropicale dentro una rocca: rudiste, coralli e le ossa di «Tito», il primo dinosauro sauropode italiano.
Il pezzo più famoso è «Tito»: una vertebra e alcune ossa trovate per caso in una pietra locale, studiate nel 2016, appartenute a un giovane titanosauro di circa sei metri vissuto 112 milioni di anni fa. È il primo dinosauro sauropode italiano conosciuto da resti scheletrici.
Le sale raccontano la geologia dei Monti Prenestini e come un fondale tropicale sia finito a più di 900 metri di quota. Il museo è la porta d'ingresso dello SMuRC e il punto di partenza delle visite guidate al geosito, dei trekking geologici e dei laboratori per le scuole.
Com'era qui
scorri le epocheUn mare tropicale
Qui non c'erano montagne. Sei sul fondo di un mare caldo e poco profondo, come oggi le Bahamas. Intorno a te una scogliera costruita da rudiste, molluschi a forma di cono alti fino a un metro, coralli e alghe calcaree. I dinosauri camminano sulle terre emerse poco lontano. In milioni di anni i gusci si accumuleranno formando il calcare su cui è costruito il paese.
I fossili raccontano
Il museo custodisce i pezzi migliori raccolti sul territorio.