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Luoghi da scoprire

Chiesa di Santa Maria Maddalena
Ricostruita nel 1520 da Giuliano Capranica: il cupolino con il loggiato di sette arcate, attribuito a Bramante, è il simbolo del paese. Campanile quattrocentesco, acquasantiera «di Michelangelo».
Palazzo Barberini, il Municipio
Il palazzo cinquecentesco dei Capranica, poi dei Barberini, in calcare bianco con scalinata e portale bugnato, su ambienti medievali del castello. Oggi sede del Comune e del Museo Naturalistico.
Museo Naturalistico dei Monti Prenestini
Nel Palazzo Barberini, la montagna spiegata: diorami degli ecosistemi, geologia e fossili, flora e fauna, ricostruzioni 3D. Nuovi allestimenti dal 2025. 3 euro.
Piazza Pietro Baccelli
La piazza all'ingresso del paese, con la vista sul borgo compatto e il cupolino in cima: bar, fontanella, meridiana, fermata del bus e parcheggio. Da qui parte la passeggiata di circonvallazione.
Chiesetta della Madonna delle Fratte
La chiesetta rurale ai piedi del paese, raggiunta da una scalinata di pietra del 1936: l'immagine ritrovata tra i rovi nel 1545, la bomba del 1944 che risparmiò i bambini. Posizione da verificare.
Castagneto Prenestino
Monumento naturale: 166 ettari di castagni secolari, 35 specie di orchidee e le «casette» di pietra dove si affumica la mosciarella. Anello facile di tre ore; visite guidate dal museo.
Fontana La Forma
L'abbeveratoio di pietra a 865 metri sui pascoli sopra Capranica, tappa dell'anello CAI 511-512 con il Fontanile delle Vigne.
Guadagnolo, il belvedere
A 1.218 metri, il centro abitato più alto del Lazio: dal belvedere lo sguardo va dai Colli Albani ai Simbruini e, nelle giornate limpide, al mare.
Monumento al Cristo Redentore
Sulla vetta di Monte Guadagnolo, il Cristo in bronzo di Elverio Veroli (1976) al posto del monumento del 1903, decapitato da un fulmine nel 1921. Panorama a 360 gradi.
Chiesa di San Giacomo Apostolo (Guadagnolo)
La parrocchiale di Guadagnolo, ricostruita negli anni Settanta dopo il crollo della chiesa antica nel 1950: la tavola del Santissimo Salvatore e le macchine processionali dell'Inchinata.
Santuario della Madonna delle Grazie alla Mentorella
Tra i santuari mariani più antichi d'Europa, a picco sulla valle: la grotta di San Benedetto, il cuore di Athanasius Kircher, la Madonna lignea del XII secolo e la prima uscita di Giovanni Paolo II da papa.
Grotta di San Benedetto
Sotto la cappella di Sant'Eustachio, la grotta dove San Benedetto visse circa due anni prima di ritirarsi a Subiaco.
Finestra Orografica dell'Ara Vecchia
Un grande arco di roccia sul sesto sperone dei Monti Caprini che inquadra il santuario: mezz'ora di sentiero dalla Mentorella.
Falesia di Guadagnolo
252 vie di arrampicata dal 3a all'8a sul calcare sotto il paese: la meta storica dell'arrampicata sportiva laziale.