Cave Scopri il borgo
Chiedi
IT
Dimostrazione Non è un servizio del Comune: dati non ufficiali.

Realizzata da PGSoft S.r.l.s. con informazioni raccolte da fonti pubbliche, per mostrare al Comune di Cave come sarebbe la sua app. Non è un servizio del Comune: orari, date e avvisi non sono ufficiali e possono essere sbagliati.

Le notifiche sono spente e le segnalazioni inviate da qui non arrivano al Comune.

‹ Luoghi

Santuario della Madonna del Campo

Il santuario della patrona, un chilometro e mezzo fuori dal paese verso Genazzano. Nella cripta l'affresco che una frana scoprì nel 1655; davanti la colonna votiva che stava nella piazza della Collegiata.

Nell'aprile del 1655 si lavorava alla strada per Genazzano, voluta dal cardinale Girolamo Colonna, e una frana aprì una grotta: dentro c'era una Madonna in trono con il Bambino, e ai lati i santi Pietro e Paolo. Sulla cornice di oggi si legge «Maria flos campi», Maria fiore del campo. L'anno dopo la peste attraversò il Lazio, la grotta divenne meta di pellegrini e il paese si convinse di essere stato risparmiato per lei.

Il santuario si costruì solo dopo i terremoti del 1703, letti come un rimprovero per la promessa non mantenuta: la lapide in facciata ricorda il 1707 e i lavori del 1853, pagati da tutta la popolazione. La facciata ha due ordini e due piccoli campanili; dentro c'è un soffitto a cassettoni di castagno del primo Novecento, e il catino dell'abside, dipinto da Luigi Leggeri, racconta il ritrovamento. L'affresco sta nella cripta, a cui si scende da una doppia scala in mezzo alla navata.

Dal 1880 la Madonna del Campo è patrona insieme a San Lorenzo; fu incoronata nel 1942. Nel 2021, dopo il restauro, sono tornate leggibili le lettere con i nomi dei santi e le tracce d'oro dell'aureola. Davanti al santuario c'è una colonna votiva con la croce, portata qui all'inizio del Novecento dalla piazza della Collegiata. Alle spalle c'è il cimitero.

La tradizione racconta che in questa piana i Romani combatterono contro Volsci ed Ernici, nel 267 avanti Cristo, e che da lì venga il nome «Campo».

Com'era qui

scorri le epoche

Dal piazzale, con la colonna votiva davanti alla facciata

267 a.C.1655170718372021Oggi
267 a.C.

Il campo della battaglia

Il paese racconta che qui i Romani, con i Prenestini, combatterono contro Volsci ed Ernici, e che da allora la piana si chiama «il Campo». È una tradizione: i libri di Livio su quegli anni sono perduti.

1655

La frana scopre la Madonna

Fine aprile. Si lavora alla strada per Genazzano e una frana apre una grotta: dentro c'è una Madonna dipinta. Il racconto devoto dice che i muli si fermarono, e che uno si inginocchiò.

1707

Il santuario

Dopo i terremoti del 1703 Cave mantiene la promessa e alza la chiesa sopra la grotta, su un terreno donato da Nicola Mazzenga.

1837

Il voto del colera

Il colera è a Roma, e i cavesi a Roma ci vanno a commerciare. Fanno un voto: ogni 27 aprile una festa, e il digiuno la vigilia.

2021

Le chiavi della città

Dopo il restauro l'affresco torna leggibile. Il 27 aprile il sindaco consegna alla Madonna le chiavi di Cave.

Oggi

Fuori dal paese

Il santuario, la colonna, il cimitero alle spalle. La sera del 26 aprile la processione parte da qui.